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Green Economy

green economy


Green Design Ecobuilding fonda il propio know-how sui principi della green economy, ispirando le proprie evoluzioni al concetto della blue economy secondo quanto sviluppato da Gunter Pauli.
“La nostra economia è una trappola, semplicemente non funziona. Avremmo bisogno di un modello nuovo, capace di imitare la natura”.
“Dobbiamo ambire a un modello che costruisca capitale sociale e non si limiti a estrarlo o a consumarlo. In altre parole, nella Blue Economy quello che è buono è conveniente e tutto ciò che favorisce l'ambiente è più competitivo di quello che lo distrugge”.

Green Design Ecobuilding è un’impresa di costruzioni generali che basa la propria specializzazione sulla cultura dell’agenzia CasaClima e industrializza la propria capacità realizzativa nei cantieri, espandendo i concetti ideologici alla pratica di maestranze qualificate.


L’attività coinvolge:
  • LE NUOVE COSTRUZIONI CON SISTEMA TRADIZIONALE
  • LE NUOVE COSTRUZIONI CON SISTEMA X-LAM
  • IL RISANAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI ESISTENTI
  • LA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTISTICA SOSTENIBILE ATTA A GARANTIRE L’AUTONOMIA ENERGETICA DEGLI EDIFICI

L’ azienda, con forte propensione alla ricerca e allo sviluppo, focalizza costantemente la propia attenzione all’innovazione delle tecniche costruttive e al costante aggiornamento sulle tecnologie dei materiali utilizzati.
Ciò significa diventare oltre che costruttore, anche un importante partner specializzato per il professionista che cura la progettazione.
La capacità, la serietà e l’esperienza si traducono nell’attenzione e nella precisa valutativa oltre che progettuale anche economica, soddisfacendo quindi le aspettative sui costi finali complessivi. Difficoltà che emerge soprattutto nel caso di un sistema complesso quale quello della realizzazione di costruzioni passive di volta in volta diverse per molteplici fattori.
L’intervento di riqualificazione energetica deve sempre prendere in considerazione l’edificio nella sua complessità e soprattutto deve tenere in considerazione il risultato finale, ovvero la classe energetica in cui si colloca l’edificio ad intervento compiuto.
Interventi eseguiti a spot, come ad esempio la sostituzione di serramenti o l’applicazione di un capotto esterno, non sviluppati secondo una progettualità complessiva dell’ involucro edilizio, possono rivelarsi controproducenti, accentuando ad esempio i ponti termici con la conseguente formazione di muffe.

L’azienda è attualmente impegnata in collaborazioni con università estere nello sviluppo di nuovi sistemi impiantistici di energie rinnovabili, completamente integrabili agli edifici.