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Costruzioni con struttura in legno

costruzioni in legno

La costruzione in legno: una tecnologia innovativa per uno straordinario impulso alla bio-edilizia

Le costruzioni in legno rimandano ad un'antica tradizione, da sempre presente nel nord e centro Europa e nella regione alpina. Grazie alle nuove tecnologie costruttive ed a tecniche di assemblaggio di tipo industriale, le costruzioni in legno sono diventate in pochi anni una valida alternativa alla costruzione massiccia, guadagnando anche in Italia sempre maggiori favori. Una casa in legno moderna e di qualità non ha nulla da invidiare ad una casa tradizionale in muratura.


La costruzione in legno permette di raggiungere gli standard energetici Nazionali con la stessa facilità che una casa in costruzione massiccia e contemporaneamente offre numerosi altri vantaggi.

1) OTTIMO RAPPORTO PESO-RESISTENZA

Il legno, rispetto ad altri materiali strutturali, presenta un'elevata resistenza pur con pesi ridotti. A parità di prestazione, utilizzando il legno, si ottengono strutture più leggere e quindi più sicure in caso di sisma, e particolarmente adatto in caso di sopraelevazioni o ampliamenti di edifici esistenti.

2) BUON ISOLAMENTO TERMICO

Grazie alla struttura fibrosa, in grado di trattenere particelle d'aria ferma, il legno ha una conducibilità termica inferiore ( λ=0.13 - 0.18 W/mk) rispetto ai materiali tradizionalmente utilizzati nella costruzione massiccia ( laterizio, calcestruzzo, pietra ). Questo permette di minimizzare il problema dei ponti termici della costruzione e conseguentemente la possibilità di fenomeni di condensa superficiale. A parità di capacità portante e termoisolante, con la costruzione in legno si possono avere spessori delle pareti ridotti rispetto ad una costruzione massiccia e quindi più spazio abitabile a disposizione, a parità di ingombro esterno. Questo vale sia per la costruzione a telaio, dove il materiale isolante può andare a d occupare l'intero spessore della parete, ma anche per le pareti in legno massiccio, dati i limitati spessori necessari per la struttura portante.

3) CONTRIBUTO ALLA DIFESA DEL CLIMA

Gli impianti di nuova costruzione in legno sull'ambiente durante l'intero ciclo di vita sono ridotti per molteplici motivi:
- il ciclo di naturale del legno (fotosintesi) è vantaggioso per immagazzinare CO2, quindi frenare l'effetto serra ed il surriscaldamento del pianeta;
i prodotti del legno, quindi anche le case in legno, permettono di immagazzinare il carbonio per decenni;
- il legno è un materiale rinnovabile e facilmente reperibile nei nostri territori;
- il trasporto, la lavorazione e l'essicazione del legno locale l'impiego limitato di energia non rinnovabile;
- una casa in legno è in gran parte riciclabile se il legno non è stato trattato con sostanze chimiche e se, alla fine del ciclo di vita, si procede ad una separazione dei materiali. Il materiale legno ed i prodotti derivati possono essere reimpiegati nel ciclo produttivo e trasformati ad esempio in pannelli oppure utilizzati come combustibile.

4) AMBIENTI INTERNI CONFORTEVOLI E SANI

Il legno naturale è un materiale salubre, che non emette polveri o sostanze nocive. Ha inoltre un beneficio influsso sul clima interno grazie alla sua capacità di regolazione dell'umidità ed alla sua bassa conduttività termica, che assicura temperature superficiali sempre gradevoli. Queste ottime proprietà del materiale legno non devono essere coperte da trattamenti chimici per la durabilità del legno stesso, o dall'impiego combinato di materiali meno sicuri per la salute dell'uomo.

5) SISTEMA COSTRUTTIVO A SECCO

La messa in opera degli elementi di parete e di solai avviene sempre a secco.
La costruzione completamente a secco permette di non dover trattare il legno con sostanze chimiche protettive e quindi di garantire un ambiente interno più salubre.

6) GARANZIA DI QUALITÀ

Quasi tutti i sistemi utilizzano elementi che vengono realizzati in fabbrica o in falegnameria e successivamente montati in cantiere. I gradi di prefabbricazione possono essere diversi. In ogni caso la prefabbricazione non è orientata alla standardizzazione del prodotto finale, che può essere realizzato secondo i desideri di ogni committente, ma semplicemente ad ogni razionalizzazione dell'intero progetto esecutivo commissionato, passando dal processo di produzione a quello di montaggio.
Molteplici sono i vantaggi che sono offerti dalla prefabbricazione:


- Le macchine a controllo numerico e la standardizzazione dei processi garantiscono maggior qualità;


- Si può lavorare indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, riducendo il tempo di esposizione delle strutture a condizioni meteorologiche avverse;


- si accorciano i tempi di realizzazione perché la costruzione delle fondazioni e degli interrati può procedere in parallelo con la realizzazione della struttura in legno;


- La costruzione a secco non prevede tempi di asciugatura delle strutture.


Uno svantaggio della prefabbricazione, soprattutto se molto spinta, è la bassa flessibilità: il sistema non permette infatti modifiche in corso d'opera. La costruzione va definita in modo preciso prima di procedere alla realizzazione.

Da che cosa dipende la qualità di un edificio realizzato in legno?

scegliere il legno

Affiché una costruzione in legno sia affidabile e durevole nel tempo è necessaria un'applicazione corretta delle regole costruttive, ovvero un montaggio a regola d'arte ed una manutenzione normale. Tali operazioni possono assicurare alla costruzione in legno una durata di vita analoga a quella delle costruzioni tradizionali in laterizio.

PROTEZIONE UMIDITÀ

Per proteggere la costruzione in legno in modo durevole, senza far ricorso a sostanze chimiche, deve essere curata con molta precisione le pianificazione , la realizzazione e la messa in opera, in modo da evitare la possibile presenza di umidità nelle strutture.
Il più grande pericolo per la durabilità delle costruzioni in legno è rappresentato infatti dall'acqua in tutte le sue forme.
Un ambiente umido è l'Habitat ideale per muffe, funghi, batteri ed insetti che in breve tempo possono portare ad un irreversibile degrado delle strutture oltre che costituire un pericolo per la salute ed il benessere degli abitanti.


La regola fondamentale che va sempre eseguita nella costruzione in legno è dunque quella di mantenere le strutture asciutte in modo durevole.


Per far questo ci si deve assicurare che:
- sia ostacolato l'ingresso di umidità nell'elemento costruttivo;
- eventualmente umidità presente involontariamente all'interno dell'elemento sia allontanata verso l'esterno il più velocemente possibile.


PROTEZIONE ANTINCENDIO

Le case in legno sono spesso guardate con sospetto perché si ritiene siano più a rischio incendio rispetto alle case in muratura. Questo è ormai ampiamente confutato da numerose ricerche che hanno mostrato come le cause di incendio non sono legate in alcun modo al tipo di struttura. Normalmente un incendio si origina dai comportamenti degli abitanti o dal malfunzionamento degli impianti elettrici, dei camini o dalle stufe. i primi mezzi di propagazione sono gli elementi di arredo (tende, mobili, tappetti) che bruciano formando fumi tossici, più pericolosi delle fiamme stesse. Solamente in un secondo tempo l'incendio si allarga alle strutture portanti.


Rispetto alla protezione dal fuoco delle strutture in legno è necessario far riferimento a due parametri:
- la reazione al fuoco, ovvero il comportamento dei singoli materiali.
Il legno è un materiale combustibile, ciononostante il comportamento al fuoco del legno in caso di incendio è spesso migliore rispetto ad altri materiale meno infiammabili. Questo perché il legno brucia in modo prevedibile e costante quindi è possibile prevederne i tempi di collasso. Il legno, bruciando, forma infatti uno strato di materiale carbonizzato che protegge il nucleo sottostante mantenendone le proprietà portanti un certo periodo di tempo ed evitando quindi crolli improvvisi.
- la resistenza al fuoco, ovvero si riferisce all'intero pacchetto costruttivo nel suo complesso (struttura portante, isolante, rivestimento) ed alla sua capacità di mantenere alcune caratteristiche per un certo periodo di tempo se esposto ad incendio.
La resistenza al fuoco di un qualsiasi elemento costruttivo è definita attraverso la sigla REI dove:
R è la stabilità al fuoco, cioè la capacità di mantenere la propria resistenza meccanica;
I è la tenuta al fuoco, cioè la capacità di impedire il passaggio di fumi, gas, vapori;
I è l'isolamento termico, ossia la capacità di impedire o rallentare la trasmissione di calore.

PROTEZIONE TERMICA ESTIVA

Una buona protezione dal surriscaldamento estivo si realizza sempre in primo luogo con un corretto ombreggiamento. Se le strutture massicce, più pesanti, sono più vantaggiose nel limitare il surriscaldamento all'interno degli ambienti, per le costruzioni in legno è sempre consigliabile l'utilizzo di materiali isolanti ad elevata capacità termica in grado di assicurare un buon sfasamento ed attenuazione dell'onda termica. Per ridotti spessori di isolamento termico, può essere efficace un'intercapedine ventilato. Molto importante è anche la tenuta al vento ad all'aria per evitare infiltrazioni indesiderate di aria calda nell'edificio.